Anche i cuochi più attenti a volte possono bruciare un tegame. Può succedere quando il latte viene riscaldato a una fiamma eccessivamente alta, oppure quando si mescola il contenuto della padella con scarsa frequenza o la si lascia incustodita. La pellicola che si forma in seguito a una bruciatura può sembrare praticamente impossibile da rimuovere. Invece di provare a grattarla subito con una spugnetta abrasiva, sarebbe meglio usare prodotti che hai già in cucina per sciogliere innanzitutto l'incrostazione. Può volerci un po' di tempo per pulirla, ma è preferibile eliminare gradualmente le parti bruciate senza danneggiare ulteriormente la padella.


1
Detersivo

  1. 1
    Riempi la padella di acqua tiepida, coprendo tutte le parti bruciate. Dovresti aggiungere più acqua di quanta te ne serva effettivamente (calcola 5-8 centimetri in più) perché una parte evaporerà con il calore.
    • Riempita la padella, asciugane il fondo, in questo modo non sgocciolerà sui fornelli.
  2. 2
    Versa qualche goccia di detersivo. L'acqua non basta a rimuovere la bruciatura, quindi ti serve un prodotto detergente. Spremi 3-4 gocce di detersivo per piatti e fallo sciogliere bene agitando l'acqua con una mano.
    • Per le bruciature particolarmente ostinate, potresti provare un detersivo per lavastoviglie al posto di un classico detersivo liquido per piatti. Puoi usare una pastiglia, qualche goccia di detersivo per lavastoviglie liquido o 1-2 cucchiai di detersivo per lavastoviglie in polvere.
  3. 3
    Preparata l'acqua saponata, metti la padella sul fuoco e portala a ebollizione a fiamma alta. Lasciala bollire per circa 10-15 minuti, in modo da far sciogliere tutti i residui sul fondo della padella.
    • L'acqua saponata deve bollire, non sobbollire. Devono formarsi delle grosse bolle sulla superficie dell'acqua e il vapore deve uscire in maniera quasi costante.
  4. 4
    Fai raffreddare la padella e sfregala. Dopo aver lasciato bollire l'acqua saponata per circa 10 minuti, toglila dal fuoco e lasciala raffreddare completamente: dovrebbero volerci più o meno 20 minuti. Versala nel lavandino: a questo punto, la situazione dovrebbe essere migliorata almeno un po'. Successivamente, versa un detersivo per piatti su una spugnetta, bagnala con dell'acqua calda, quindi sfregala sul fondo della padella per eliminare la pellicola bruciata e i residui [4].
    • Usa una spugna abrasiva o uno strumento simile per eliminare tutti i segni lasciati dalla bruciatura. Le spugne in lana di acciaio sono efficaci, ma spesso graffiano il fondo delle padelle, danneggiandole ulteriormente. Le spugnette rivestite con una retina di plastica sono un'ottima alternativa, in quanto aiutano a grattare via la bruciatura senza graffiare la superficie.

2
Aceto e Bicarbonato di Sodio

  1. 1
    Riempi la padella d'acqua. Per iniziare a pulirla, copri il fondo della padella con l'acqua. La quantità necessaria dipende dalle dimensioni del tegame, ma in linea di massima è possibile cominciare con un bicchiere. Se non riesci a coprire l'intera area bruciata, versane di più.
  2. 2
    Versa un bicchiere d'aceto nell'acqua. Mescola delicatamente gli ingredienti, metti la padella sul fuoco e porta il liquido a ebollizione a fiamma alta. Lascialo bollire per circa 10 minuti.
    • La quantità di aceto necessaria dipende dall'acqua usata. Calcola parti uguali di aceto e acqua.
  3. 3
    Togli la padella dal fuoco e aggiungi il bicarbonato di sodio. Dopo aver portato a ebollizione l'acqua e l'aceto, togli la padella dai fornelli e cospargici 2 cucchiai di bicarbonato. Dal momento che il bicarbonato avrà una reazione chimica con l'aceto, si formeranno delle bollicine, quindi la pellicola bruciacchiata e i residui si scioglieranno.
    • Quando aggiungi il bicarbonato la padella è bollente, quindi attento a non toccarla e a non scottarti.
    • Lascia che il bicarbonato e l'aceto sfrigolino mentre la padella si raffredda.
    • Puoi anche usare il bitartrato di potassio al posto del bicarbonato. Mescola un cucchiaio di cremor tartaro con un bicchiere d'acqua. Se opti per questo metodo, non utilizzare l'aceto.
    • Il bicarbonato è efficace per i recipienti di acciaio inossidabile, ma non dovresti usarlo per quelli di alluminio anodizzato (in questo caso, evita anche altri prodotti a base alcalina).
  4. 4
    Sfrega la padella per completare il procedimento. Una volta raffreddata, butta la soluzione a base di acqua, aceto e bicarbonato di sodio, quindi lava il recipiente con acqua calda saponata. Sfrega il fondo usando una spugna rivestita con una retina di plastica o una spazzola per eliminare i residui.
    • Mentre lavi la padella, può esserti utile una spugna rivestita con una retina di plastica o una spazzola. Comunque, il bicarbonato e l'acqua bollente dovrebbero avere ammorbidito a sufficienza la pellicola e i residui, quindi saranno facili da rimuovere.
    • Se la bruciatura è ostinata in alcuni punti e non riesci a eliminarla, forma un composto pastoso con del bicarbonato e qualche goccia d'acqua. Applicalo sulle zone interessate e lascialo agire per circa 10-15 minuti, prima di lavare la padella come al solito.
    • In caso di macchie particolarmente ostinate, potrebbe essere necessario ripetere l'intero procedimento anche più volte.

3
Detergente per Forno

  1. 1
    Assicurati che la padella non sia antiaderente. Un detergente per forno può essere efficace per eliminare le bruciature, tuttavia, dal momento che è caustico e può alterare il colore della padella, consideralo l'ultima spiaggia. Mai usarlo su una padella dotata di un rivestimento antiaderente o una protezione di altro tipo, perché la rimuoverà e la rovinerà.
    • Dal momento che un detergente per forno può danneggiare una padella, dovresti usarlo solo se altri metodi di pulizia non si sono rivelati efficaci. Se comunque hai intenzione di buttarla via, puoi fare un tentativo.
  2. 2
    Mettiti i guanti e apri una finestra. I detergenti per forno contengono sostanze chimiche caustiche che emettono esalazioni dannose, quindi è importante adottare certe precauzioni prima dell'uso. Proteggi le mani con un paio di guanti di gomma. Dovresti anche assicurarti che la cucina sia ben ventilata prima di usare il prodotto, quindi apri una finestra, se possibile.
    • Se sei particolarmente sensibile alle esalazioni, ti conviene usare una mascherina per proteggere il naso e la bocca quando usi il detergente.
    • Assicurati di leggere tutte le avvertenze sulla confezione del detergente per capire quali precauzioni adottare nello specifico.
  3. 3
    Applica il detergente sul fondo della padella. Terminati i preparativi, spruzza il prodotto sulle zone interessate. Dal momento che è una sostanza caustica, non esagerare: basta ricoprire il fondo della padella con uno strato sottile. Puoi usare un pennello per assicurarti di rivestirlo uniformemente.
    • La formulazione più comune è solitamente quella in spray, ma puoi trovare anche detergenti in crema o schiuma, che potrebbero essere più efficaci per una padella bruciata.
  4. 4
    Copri la padella e portala fuori. Affinché il detergente penetri appieno nelle zone interessate e sciolga la pellicola, devi lasciarlo agire per almeno mezz'ora. Dal momento che emette delle esalazioni, meglio portare fuori il recipiente. Metti un coperchio e appoggialo su un tavolo o un ripiano esterno.
    • Se non hai spazio fuori, apri una finestra e appoggia la padella sul davanzale.
  5. 5
    Sfrega la pentola con una spugna per completare il procedimento e risciacquala. Una volta che il detergente avrà agito per circa mezz'ora, sfrega la pentola con una spazzola o una spugna abrasiva. Dovresti riuscire a eliminare subito la pellicola bruciata e i residui. Pulito il recipiente, assicurati di risciacquarlo con cura per assicurarti che non rimanga alcun residuo di detergente sulla superficie.
    • Temi che rimangano residui di detergente nella padella? Dopo il risciacquo iniziale, passaci uno strofinaccio asciutto per vedere se il panno assorbe qualcosa dalla superficie. In tal caso, dovresti assolutamente ripetere il risciacquo. A ogni modo, per stare tranquillo ti conviene comunque risciacquarla un'altra volta, anche se sullo strofinaccio non rimane alcun residuo.

Consigli

  • Prima di provare un metodo, riempi la padella di acqua calda e osserva se questo basta a sciogliere i residui. Lasciala agire per almeno mezz'ora, o meglio per tutta la notte.
  • Il metodo dell'aceto e del bicarbonato di sodio o del detergente per forno è adatto ai recipienti di acciaio inossidabile, mentre evitalo per quelli di alluminio anodizzato o rivestiti con Teflon.
  • Prova a lavare una padella di Teflon bruciata in lavastoviglie, che è sicura per questo tipo di materiale.
  • I recipienti di alluminio anodizzato vanno lavati solo a mano, con acqua calda e detersivo per piatti.

Avvertenze

  • Leggi sempre il manuale di istruzioni prima di pulire un recipiente. Alcuni ingredienti possono essere dannosi, inoltre il fabbricante può raccomandare metodi più efficaci per rimuovere le bruciature.
  • Assicurati che la padella si sia raffreddata completamente prima di provare a pulirla, altrimenti rischi di scottarti.

Cose che ti Serviranno

  • Spugnetta abrasiva
  • Bicarbonato di sodio
  • Aceto
  • Detersivo per lavastoviglie
  • Detergente per forno
  • Guanti di gomma